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Erano laggiù, allineati ai piedi dei pendii, venuti a vedermi per l'ultima volta,cornice vivente All'immagine finale! In una cortina di fiamme Li vidi e tutti riconobbi. Ciononostante intrepido Mi portai alle labbra il corno da guerra E soffiai. "Childe Roland alla Torre Nera giunse" (Robert Browning)

sabato 10 gennaio 2009

Si domandava...

Mentre era rinchiuso nella cameretta si domandava: perché tutto questo? Quale maledetta goccia ha fatto traballare il vaso fino a farlo schiantare in mille piccoli pezzi capaci di farti sanguinare lacrime? Si teneva le ginocchia vicino al petto e tremava per il freddo, i pensieri gli vorticavano nella mente come tante piccole trombe d'aria portandosi dietro pezzi di storia di vita e soprattutto di domande. L'unica gesto che gli rimase fu quello di chiudere gli occhi e cercare di spegnere il fuoco.
Armando(hpr7)

1 commento:

  1. Secondo me basta pensare ad un'isola deserta, ad un'area di sosta abbandonata, ai vettori che ruotano intorno al mondo, a quanto possano essere pazzi certi leoni, a dei fratelli che evadono da tutto il mondo, ad un supereroe che ancora non è in grado di volare, ad un ragazzo che se l'è cavata con una cicatrice sulla fronte, alla bestia che si è fatta dominare dalla bella... e di solito a me passa allo sventurato del tuo racconto nn so. Comunque ottima poesia

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