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Erano laggiù, allineati ai piedi dei pendii, venuti a vedermi per l'ultima volta,cornice vivente All'immagine finale! In una cortina di fiamme Li vidi e tutti riconobbi. Ciononostante intrepido Mi portai alle labbra il corno da guerra E soffiai. "Childe Roland alla Torre Nera giunse" (Robert Browning)

lunedì 16 febbraio 2009

La lettera

Ciao a tutti i lettori del mio blog, ho appena finito di scrivere questa piccola lettera. So che non sono bravo a scrivere ma non posso farci niente :-D. Comunque per quelli che possono farsi strane idee ogni singola cosa in questa lettera è pura fantasia. :-)
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Caro Alastair
Ti sto inviando questa lettera perché volevo raccontarti una terribile avventura, puoi non credere a nessuna di queste parole, ma è tutto realmente accaduto. Non chiedermi dov’ero o perché mi trovavo in quel posto terribile, so solo che è Lì che due giorni fa mi sono risvegliato.
Mi trovavo in una grande sala,era illuminata talmente tanto che a mala appena ne riuscivo a distinguere i contorni. Gli occhi mi bruciavano,riuscì a resistere a quel dolore lancinante per altri pochi secondi ma alla fine la mia debolezza ebbe il sopravvento e mentre stavo per strapparmi le due sfere con l’indice, il dolore diminuì fino a scomparire. Mentre la mia vista ritornava normale, riuscì a distinguere una fila di ragazzini in attesa che un uomo esprimesse la sua sentenza. La paura mi assalì con le sue mani e mi fece scappare un peto. Capii subito che nessuno poteva udirmi perché non ero realmente in quella stanza. L’uomo sputò a occhi chiusi e colpi un ragazzo in pieno volto, e questi si asciugò con la manica della camicia. Avevo capito, quello era un modo per scegliere un ragazzo, per farne cosa? . L’uomo con voce solenne disse: "Per tutto il male che hai fatto, andrai in pasto a….. e verrai torturato per l’eternità" L'unica cosa che mi colpì dritto al cuore era la paura nei loro volti, erano come castelli di carta in procinto di cadere. Cosa avevano fatto di male? E poi perché l’essere aveva pronunciato la parola eternità? L’uomo si avvicinò al ragazzo gli aprì la bocca e gli staccò i canini. Un pensiero coerente stava per formarsi nella mia mente: erano giovani vampiri. Ma perché non si ribellavano? Mio caro Alastair forse questo non lo saprò mai, ma avrei preferito cavarmi gli occhi e non vedere mai le torture che gli fecero,spero che riesca a liberarsi e scappare dalle catene.

Ti saluto, è stato un piacere scrivere queste poche righe!

Il tuo Dourkua.

4 commenti:

  1. Però in effetti era una buona soluzione. Staccare i canini per risolvere il problema

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  2. Però in effetti era una buona soluzione. Staccare i canini per risolvere il problema...ispirazione true bloodiana

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  3. bella lettera, perkè non ne dedichi una anke a me?

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  4. ciao armando bella lettera....poi mi dici da dove ti escono questi racconti:P:P

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